CURATED YACHT INTERIORS
Cantori Design Challenge
Cantori Design Challenge nasce dall’incontro tra due eccellenze italiane – Cantori, marchio marchigiano che dal 1976 realizza arredi di alta gamma, e Cantiere delle Marche, leader internazionale nella costruzione di Explorer Yacht – con l’obiettivo di esplorare nuove proposte di interiors. Dieci tra i migliori studi di architettura e interior design italiani sono stati invitati a reinterpretare tre ambienti simbolici di uno yacht Flexplorer 146 – Owner Cabin, Main Saloon e Main Deck – traducendo il tema Dalla terra al mare in linguaggi, atmosfere e soluzioni progettuali. Il contest ha chiesto agli studi di immaginare una coppia di armatori come guida ideale, scegliendo tra quattro archetipi tratti dal mito, dal cinema e dall’arte: Penelope e Ulisse, James Bond e Honey Ryder, Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat, Federico Fellini e Giulietta Masina. Elevatissima la qualità dei progetti dei dieci studi che sono stati scelti dagli organizzatori perché provenienti da ambiti diversi rispetto allo yacht design, con l’obiettivo di introdurre approcci inediti e sguardi non convenzionali: Barreca & La Varra, FABRIC Integrated Architecture, Flaviano Capriotti Architetti, Lombardini22, Nick Maltese Studio, Orizzonti Verticali (Monica Gasperini + Ambra Piccin), Progetto CMR, Spagnulo & Partners, Studio Marco Piva, WIP. Tra i dieci progetti, la giuria ha individuato quattro proposte particolarmente significative firmate da Nick Maltese Studio, Progetto CMR, Spagnulo & Partners e Studio Marco Piva. La valutazione si è basata su criteri chiari e condivisi: la forza espressiva e l’originalità delle soluzioni, l’ottimizzazione degli spazi e la funzionalità, il comfort inteso come esperienza sensoriale e di lusso, e infine la capacità di presentare e raccontare il progetto attraverso uno storytelling efficace e coerente. Di seguito le motivazioni della giuria.
The Quiet Agent
by Nick Maltese Studio
Il progetto si impone per la forza espressiva e l’originalità delle soluzioni, capaci di rileggere l’immaginario cinematografico di James Bond attraverso un linguaggio estetico di assoluta coerenza. La narrazione si sviluppa come un continuum, fondendo insieme le diverse atmosfere e funzioni: lo yacht non appare come una somma di ambienti, ma come un organismo unitario che trascina chi lo vive dentro una dimensione cinematografica.
THE QUIET AGENT, 2025. Project by Nick Maltese Studio
A Journey Home
by Progetto CMR
Il progetto si distingue per la raffinatezza con cui trasforma il mito di Penelope e Ulisse in un racconto architettonico dal tono poetico e intimo. L’impianto narrativo non si limita a evocare suggestioni letterarie, ma le traduce in spazi che restituiscono l’essenza del viaggio e dell’attesa: il ponte come metafora del cammino, la cabina come luogo della memoria, il salone come abbraccio del ritorno. La distribuzione degli ambienti rivela una regia attenta, in cui materiali naturali, trame tessili e geometrie fluide concorrono a creare un’atmosfera di calore domestico, capace di unire avventura e raccoglimento.
A JOURNEY HOME, 2025. Project by Progetto CMR
Warhol & Basquiat
by Spagnulo & Partners
Il progetto trasforma lo yacht in una galleria fluttuante, ispirata all’energia creativa e anticonvenzionale di Warhol e Basquiat. Qui lo spazio diventa manifesto di libertà, colore e sperimentazione: pattern iconici, cromie vibranti e arredi reinterpretati in chiave artistica danno vita a un ambiente vivo, in continua trasformazione. L’esperienza dell’armatore si traduce in un viaggio sensoriale e visivo, in cui il lusso non è misura di sobrietà ma affermazione di identità.
WARHOL & BASQUIAT, 2025. Project by Spagnulo & Partners
Twine. The World Is Not Enough
by Studio Marco Piva
Il progetto ha una visione simbolica: la geometria del cerchio e della spirale diventa metafora del viaggio senza confini, un racconto di avventura e intimità. Ogni ambiente è pensato come parte di un unicum, in cui materiali, luci e forme definiscono un’esperienza immersiva. L’attenzione al dettaglio e l’uso evocativo dei simboli trasformano lo yacht in un rifugio contemporaneo, capace di restituire la grandezza del mare come orizzonte di libertà e il design come linguaggio universale di bellezza.
TWINE, THE WORLD IS NOT ENOUGH, 2025. Project by Studio Marco Piva
Di questo numero leggi anche:
FROM LAND TO SEA
Ci sono sfide che diventano racconti collettivi. Il contest Cantori Design Challenge, promosso da Cantori e Cantiere delle Marche è nato proprio con questo spirito: mettere in relazione il design della casa con l’universo della nautica di lusso.
THE QUIET AGENT
The Quiet Agent nasce dall’incontro tra forza controllata e grazia naturale. Come un agente segreto, lo yacht si muove con precisione, senza ostentazione, incarnando un lusso discreto e raffinato.
TWINE, THE WORLD IS NOT ENOUGH
The World Is Not Enough, il motto scelto per il concept, diventa dichiarazione di intenti: il mondo non è abbastanza per chi considera il mare parte stessa della propria identità



