DESIGN INSPIRATION
Quando il confine tra interno ed esterno si dissolve, ci troviamo di fronte spazi che chiedono di essere abitati con leggerezza. Luoghi di passaggio dove l’architettura si assottiglia e il design diventa paesaggio. Questa design inspiration è una raccolta di arredi, materiali e cromie che racconta un nuovo modo di pensare l’outdoor: non più confine, ma espansione sensibile dell’abitare. Un’estetica che nasce da cromie che invitano alla contemplazione e si traduce in oggetti capaci di riflettere il cielo, accogliere la luce e dialogare con l’acqua.
MIDJ
Midj affida alla collezione Ola, disegnata da Paolo Vernier, una sintesi tra materia e forma. Le strutture in acciaio inox, declinate in versioni naturali o colorate, sorreggono sedute che cambiano linguaggio in base al materiale: in legno evocano rigore nordico, in tessuto restituiscono comfort e morbidezza, mentre le versioni in metallo giocano con leggerezza e colore. Una collezione pensata per architetture fluide, dove l’outdoor si apre a nuove possibilità progettuali tra terrazze urbane e spazi d’acqua.
DESIREE
Con Lacoon Island ed Eli Fly, Desiree esplora una dimensione più raccolta del vivere all’aperto. Firmati da Jai Jalan, questi due elementi traslano il comfort domestico all’esterno: Lacoon Island è un’isola di convivialità circolare, un gesto avvolgente che invita alla sosta e al dialogo; Eli Fly è una chaise longue dalla struttura slanciata, che bilancia visivamente sospensione e solidità. Entrambe le proposte si distinguono per la qualità dei materiali e per una cura artigianale che non rinuncia all’eleganza, anche all’aperto.
TECTONA
Tectona firma due contributi diversi ma complementari. Solaro, disegnata da Pierre Charpin, è una collezione di teli che abbina geometria e colore per restituire un’estetica gioiosa e colta. Le righe, stampate con tecniche tradizionali su telai piatti in stile lionese, diventano elemento grafico e identitario. Le cromie – arancio, azzurro, blu notte – si alleano alla resistenza della spugna e dei pigmenti anti-UV, garantendo durata e bellezza. I vassoi Alcea di Maria Jeglinska definiscono una grammatica più intima: una coppia di oggetti lignei, ispirati alla botanica, che raccontano l’ornamento come espressione della natura.
LITTLE GREENE
Little Greene ci accompagna in un viaggio cromatico che ha il blu come punto di partenza e di ritorno. Le tonalità selezionate – Marine Blue, Mazarine e Sky Blue – compongono una mappa visiva che si muove tra trasparenze acquatiche e profondità notturne. Più che semplici sfumature, questi colori sono strumenti progettuali per definire superfici, volumi e scenari emotivi. Ideali per tende, boiserie, facciate o tessili tecnici, suggeriscono un dialogo sottile con la luce e il contesto naturale.
SLIDE
Chiude la rassegna Slide con Acquaglobo, una lampada galleggiante che trasforma l’acqua in superficie narrativa. Leggera, fluttua su piscine e specchi d’acqua portando con sé un gesto poetico: è luce che non invade, un oggetto simbolo di una progettazione sensibile.
Di questo numero leggi anche:
MEDITERRANEAN WAVE
Mediterranean Wave è un invito a navigare tra questi paesaggi instabili, dove ogni progetto è una risposta al tempo, al luogo, alla memoria.
CASA MINERALE
Un omaggio geologico al paesaggio cicladico, in cui l’architettura dialoga con la materia, il tempo e l’identità locale.
ARCHITETTURA IN MARE APERTO
Un veliero turco lungo 20 metri, due alberi inclinati verso poppa e un progetto di riconversione firmato Fran Silvestre Arquitectos.



