FINAL REFUGE
by Denniston Project
Fischbacher 1819. Rey fabric, Silk Road Collection
Affacciato sul Canal Grande, all’interno di Palazzo Papadopoli, l’Aman Venice rappresenta l’ultima tappa del viaggio lungo la Via della Seta: non più scambio, non più attraversamento, ma rifugio. Il progetto di interior renovation, completato nel 2013 da Denniston Project, riguarda uno degli ultimi palazzi veneziani autorizzati alla conversione alberghiera, vincolato e inserito nel patrimonio UNESCO della città. Costruito nel XVI secolo e arricchito nei secoli successivi da cicli decorativi, affreschi, stucchi e soffitti monumentali del XVIII e XIX secolo, il palazzo conserva una stratificazione storica di straordinaria densità. L’intervento ha interessato 25 suite e ampie aree comuni, oltre a due giardini privati, uno dei quali affacciato direttamente sul Canal Grande, una rarità assoluta nel contesto veneziano. La sfida principale del progetto è stata quella di introdurre comfort e infrastrutture contemporanee senza compromettere l’identità architettonica dell’edificio. Storicamente, i palazzi veneziani erano residenze di mercanti prosperi: luoghi di rappresentanza e socialità, ma anche spazi intimi e protetti. Partendo da questa premessa, Denniston Project ha evitato il linguaggio tipico dell’hôtellerie di lusso, bandendo il banco reception formale a favore di un’esperienza più domestica e accogliente, simile a quella di una casa privata. La scelta di un linguaggio contemporaneo misurato nasce dalla volontà di non competere con l’architettura storica. Linee pure, palette cromatiche ridotte e materiali di altissima qualità costruiscono un dialogo silenzioso con gli apparati decorativi esistenti, generando una tensione controllata tra passato e presente. Questa dicotomia non cerca il contrasto spettacolare, ma una forma di equilibrio che restituisce leggerezza a un contesto storicamente “carico”.
Il viaggio si fa dimora.
All’Aman Canal Grande, Denniston Project trasforma il palazzo veneziano
in rifugio intimo e silenzioso. L’approdo finale della Via della Seta diventa spazio
di permanenza e quiete.
I bagni diventano il luogo privilegiato di sperimentazione, dove elementi contemporanei convivono con suggestioni del XVI e XVIII secolo, grazie anche al contributo di eccellenze dell’artigianato italiano. Il progetto ha coinvolto famiglie di artigiani veneziani attive da secoli, alcune delle quali già operative al momento della costruzione del palazzo nel Seicento. Affreschi e stucchi sono stati restaurati sotto la supervisione di storici interni, mentre pavimenti in parquet, terrazzi alla veneziana, finestre e boiserie sono stati smontati, restaurati in laboratorio e riposizionati secondo le tecniche originarie. Tessuti e tendaggi sono stati ricreati da manifatture storiche come Luigi Bevilacqua e Rubelli, quest’ultima coinvolta anche nella reinterpretazione contemporanea delle tradizionali tende veneziane per le camere. I lampadari originali in vetro sono stati restaurati a Murano, mentre quelli mancanti sono stati sostituiti con nuove creazioni su misura di Barovier & Toso, una delle ultime fornaci muranesi ancora a conduzione familiare. Grande attenzione è stata riservata all’integrazione degli impianti meccanici ed elettrici, completamente nascosti all’interno di arredi su misura, per preservare l’integrità dell’architettura storica. Anche l’imbarcazione dell’hotel, replica artigianale di un motoscafo reale degli anni Trenta, diventa parte integrante dell’esperienza, collegando idealmente il palazzo alla dimensione lagunare del viaggio. I giardini rappresentano il vero cuore segreto del progetto: quello sul Canal Grande, concepito come spazio di rappresentanza e socialità, e quello interno, più intimo e ombreggiato, pensato come luogo di quiete e contemplazione. Concluso l’intervento, il progetto è stato accolto con favore dalle istituzioni e dagli addetti ai lavori, come esempio raro di trasformazione capace di preservare l’essenza del palazzo senza musealizzarlo. All’Aman Venice, il viaggio lungo la Via della Seta trova il suo epilogo naturale: qui il lusso più grande è il tempo.
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
Aman Canal Grande, Venezia, Italia. Project by Denniston Project. Ph by Aman Venice
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THE SILK ROAD
Dalla Cina a Venezia, la Via della Seta rivive attraverso progetti contemporanei. Un viaggio fatto di materia, spazio e scambio culturale. Un atlante del movimento.
WOVEN ROUTES
Con Silk Road, Fischbacher 1819 trasforma il viaggio in materia tessile. Una collezione che unisce memoria culturale,
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URBAN THRESHOLDS
Con il CCBD, Heatherwick Studio traduce l’eredità della Via della Seta in un nuovo spazio urbano, fatto di materia, artigianato e incontro.


