KAIROS
by WIP
Con Kairos, dal greco il momento giusto, WIP partecipa alla Cantori Design Challenge, il contest promosso da Cantori in collaborazione con Cantiere delle Marche e nato per interpretare gli interni di uno Yacht Flexplorer 146 attraverso lo sguardo di architetti e designer provenienti da ambiti diversi rispetto allo yacht design. Il progetto è un racconto di rinascita, che immagina Ulisse e Penelope non più divisi dall’attesa, ma pronti a riprendere il viaggio insieme. Il concept del progetto ruota attorno al concetto di attimo opportuno, di tempo della scelta. Non un’attesa sospesa ma la decisione di vivere il presente come orizzonte condiviso. Il segno identitario del progetto è un cerchio incompleto, simbolo del percorso che non si chiude mai su di sé, Ulisse torna a Itaca trasformato, Penelope non è più la donna che attendeva. È proprio nello scarto tra partenza e arrivo che si apre la bellezza di un amore capace di rinnovarsi. Questa geometria diventa linguaggio spaziale: lo yacht si articola in ambienti fluidi, privi di barriere, pensati come un continuum in cui interno ed esterno, giorno e notte, si intrecciano in un ciclo senza fine. Il racconto materico dello yacht è essenziale ma fortemente evocativo, costruito con arredi e finiture Cantori in un linguaggio coerente. Il metallo bronzo satinato richiama le armi di Ulisse, ma a bordo si trasforma in dettaglio elegante e raffinato, presente nei profili, nelle scale, nei bordi delle finestre. Il legno, memoria della terra e del tempo, dialoga con il metallo: nel living, il pavimento a losanghe con inserti bronzei trova corrispondenza nel controsoffitto. La luce diffusa da superfici retroilluminate e strip LED definisce un’atmosfera soffusa e avvolgente, come linee d’orizzonte interne. Le pareti ospitano boiserie imbottite in nabuk trapuntato, che offrono comfort tattile e profondità visiva. Tessuti naturali – lana, lino, cotone – e dettagli in cuoio arricchiscono gli spazi con calore e autenticità artigianale. La scala centrale, in bronzo satinato e metallo bianco, diventa elemento scultoreo e simbolo di continuità e movimento. Nella cabina armatoriale, il legno scuro avvolge pareti e soffitto, mentre un gioco di listelli e luci crea intimità e respiro. Il guardaroba introduce ante in vetro cannettato, che velano e rivelano allo stesso tempo, riprese anche nelle partizioni del bagno. Specchi e lucernari moltiplicano la luce, portando il cielo e il mare all’interno. Colori bruciati, ocra e marroni caldi percorrono tutto il progetto, evocando radici e memoria. In questo equilibrio tra materia e luce prende forma il vero lusso: il tempo condiviso da Ulisse e Penelope, fatto di silenzio, movimento e sguardi. Ogni scelta d’arredo contribuisce a costruire un’atmosfera di equilibrio, dove il lusso si manifesta come qualità del tempo condiviso. Per WIP, Kairos è una riflessione sull’abitare contemporaneo: una dimora galleggiante, un cerchio che si apre ogni giorno a nuovi inizi, a nuove partenze, a un amore che diventa viaggio.
WIP
WIP Group è una delle realtà di riferimento nel panorama della progettazione integrata. Fondato sull’idea di integrare architettura, interior design e ingegneria, si distingue per la capacità di costruire progetti che nascono dall’empatia verso le persone e i luoghi. Il lavoro dello studio abbraccia residenze, spazi pubblici e corporate, con una costante attenzione alla qualità dei materiali e alla narrazione degli spazi.
KAIROS, Main Saloon. Project by WIP, 2025
KAIROS, Main Saloon. Project by WIP, 2025
KAIROS, Main Saloon. Project by WIP, 2025
KAIROS, Owner Cabin. Project by WIP, 2025
KAIROS, Owner Cabin & Toilete. Project by WIP, 2025
Di questo numero leggi anche:
FROM LAND TO SEA
Ci sono sfide che diventano racconti collettivi. Il contest Cantori Design Challenge, promosso da Cantori e Cantiere delle Marche è nato proprio con questo spirito: mettere in relazione il design della casa con l’universo della nautica di lusso.
CURATED YACHT INTERIORS
Dieci tra i migliori studi di architettura e interior design italiani sono stati invitati a reinterpretare tre ambienti simbolici di uno yacht Flexplorer 146
THE QUIET AGENT
The Quiet Agent nasce dall’incontro tra forza controllata e grazia naturale. Come un agente segreto, lo yacht si muove con precisione, senza ostentazione, incarnando un lusso discreto e raffinato.



