LA FÁBRICA

by Bofill Taller de Arquitectura

Alle porte di Barcellona, a Sant Just Desvern, sorge una delle più straordinarie metamorfosi architettoniche del Novecento: La Fábrica. Ex cementificio degli anni Venti, questo complesso industriale abbandonato fu trasformato a partire dal 1973 da Ricardo Bofill in casa, studio e manifesto del suo Taller de Arquitectura. È un luogo che non rappresenta solo il lavoro del gruppo, ma ne incarna la filosofia: l’architettura come processo continuo, mutevole e profondamente umano. Lì dove un tempo rimbombavano macchinari e colava cemento, oggi convivono silenzio e creatività. I trenta silos, la ciminiera e le gallerie sotterranee che componevano l’impianto originario sono diventati laboratori, uffici, archivi e spazi domestici, scolpiti nel cemento come cavità di una cattedrale contemporanea. Il cuore del complesso, battezzato La Catedral, ospita lo studio principale: un’enorme navata inondata di luce naturale, dove si alternano architetti, designer, filosofi e artisti. Il Taller, “officina” in spagnolo, è infatti più di uno studio: è un laboratorio di idee e di confronto interdisciplinare, fondato nel 1963 da Bofill con ingegneri, sociologi, economisti e scrittori, in un’epoca in cui la Spagna viveva ancora sotto la dittatura franchista. L’obiettivo era costruire un’architettura capace di incidere sulla società, di riflettere i bisogni collettivi, di unire arti e mestieri in una pratica condivisa. La Fábrica divenne il simbolo di questa visione. Qui non esistono uffici assegnati né gerarchie rigide: gli spazi si adattano al ritmo del lavoro e alle esigenze di chi li abita. Si lavora dentro i silos o sui tetti, si discute nei cortili ombreggiati da ulivi e rampicanti, si progetta tra le pareti scolpite come sculture. Tutto cambia, tutto si evolve. “Nulla è completamente finito”, ripeteva Bofill, “anche laddove all’apparenza si può credere il contrario”.

La Fábrica è un ecosistema creativo in perenne trasformazione.
Qui non esistono postazioni fisse o gerarchie spaziali: il lavoro si svolge tra gallerie
sotterranee, giardini, tetti e navate, in un continuo attraversamento che stimola
incontri e nuove modalità di pensiero.

L’intervento sulla fabbrica fu radicale e poetico. Intere sezioni vennero demolite per liberare spazi, aprire archi, inserire scale a chiocciola e solai sospesi. Il cemento, lavorato come materia viva, assunse una dimensione quasi scultorea. All’esterno, un paesaggio rigoglioso di palme, cipressi ed eucalipti avvolse gradualmente l’edificio, cancellando il confine tra architettura e natura. Da simbolo dell’industria inquinante, la fabbrica divenne un giardino mediterraneo, un rifugio romantico dove il tempo e la vegetazione hanno sostituito la polvere e la fuliggine. In parallelo, il Taller costruiva accanto a La Fábrica un altro progetto visionario: Walden 7, un complesso residenziale utopico che traduceva in architettura il sogno comunitario degli anni Settanta. Le vendite di quegli appartamenti finanziarono la rinascita della fabbrica, sancendo l’inizio di una nuova era per Bofill e per la cultura architettonica spagnola. Oggi, a più di cinquant’anni di distanza, La Fábrica continua a trasformarsi. È insieme abitazione, luogo di lavoro e organismo vivo che riflette il passaggio delle persone e delle idee. Un esempio pionieristico di riuso adattivo, riconosciuto nel 1980 con il Premio di Architettura della Città di Barcellona e oggi più attuale che mai, in un’epoca che riscopre la sostenibilità e la memoria dei luoghi. La casa-studio di Ricardo Bofill rimane un unicum nel panorama architettonico mondiale: una scultura abitata, un convento laico, un laboratorio permanente dove la materia e il pensiero si intrecciano. Un luogo dove l’architettura non è mai compiuta, ma sempre in divenire.

La Fabrica 1

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 2

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 3

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 4

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 5

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 6

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 7

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 8

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

La Fabrica 9

La Fábrica, Barcellona. Photo by Marc Goodwin

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