SLOPING ARCHITECTURE
by YODEZEEN
Immersa in un pendio boschivo con viste aperte su Mount Begbie, The Lodge interpreta l’abitare in montagna come esercizio di precisione topografica e controllo ambientale. Il progetto, firmato da YODEZEEN, si sviluppa seguendo la morfologia del terreno, articolandosi in volumi sfalsati che assecondano la pendenza naturale e riducono l’impatto sull’ecosistema esistente. L’architettura non si impone sul paesaggio, ma lo attraversa, costruendo una relazione diretta e misurata con il contesto alpino. I corpi edilizi si dispongono in sequenza, come un sistema di terrazze abitate, calibrate per massimizzare l’apporto di luce naturale e le relazioni visive con l’intorno. Il progetto lavora per stratificazioni e continuità, evitando qualsiasi gesto iconico isolato. La casa si legge come un insieme di frammenti coerenti, ciascuno orientato per rafforzare il rapporto con il terreno, la luce e le viste, trasformando la topografia in principio compositivo. La scelta dei materiali rafforza il carattere profondamente radicato dell’intervento. Acciaio corten, cemento gettato a cassero ligneo e legno carbonizzato definiscono una palette sobria e resistente, in sintonia con l’asprezza del clima e con la natura del sito. Superfici pensate per invecchiare nel tempo, assumendo nuove tonalità e texture, rendono l’edificio una presenza mutevole, capace di adattarsi al paesaggio senza mimetizzarsi. La materia non è rivestimento, ma struttura narrativa del progetto.
Un progetto firmato da YODEZEEN
che trasforma la pendenza in principio compositivo
e ambientale. Un’architettura radicata nel terreno,
dove topografia, materia e forma coincidono.
Al centro di The Lodge c’è una relazione diretta con l’outdoor, intesa non come sfondo scenografico ma come condizione progettuale. Orientamento solare, massa termica e ventilazione naturale sono integrati nella forma architettonica, contribuendo a ridurre il fabbisogno energetico senza ricorrere a soluzioni tecnologiche invasive. La performance ambientale diventa così una qualità intrinseca dell’architettura, non un elemento aggiuntivo o dichiarativo. Ne emerge una visione contemporanea dell’architettura di montagna, lontana tanto dall’estetica vernacolare quanto dall’oggetto iconico autoreferenziale. The Lodge fonde lifestyle, ambiente e ricerca formale in un equilibrio controllato, dimostrando come l’abitare in alta quota possa essere al tempo stesso radicale e profondamente contestuale. Un’architettura che non imita il paesaggio, ma ne assume le regole, traducendole in spazio abitabile. Questa visione è stata recentemente riconosciuta a livello internazionale: The Lodge è stata selezionata nella shortlist del World Architecture Festival, nella categoria Future Project: Residential. Un riconoscimento che conferma la forza di un approccio progettuale capace di instaurare un dialogo autentico tra architettura e natura selvaggia, tra radicamento e visione contemporanea.
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
The Lodge, Canada. Project by YODEZEEN
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