THE SILK ROAD
THE SILK ROAD
Dalla Cina a Venezia, la Via della Seta rivive attraverso progetti contemporanei. Un viaggio fatto di materia, spazio e scambio culturale. Un atlante del movimento.
WOVEN ROUTES
Con Silk Road, Fischbacher 1819 trasforma il viaggio in materia tessile. Una collezione che unisce memoria culturale,
artigianato e visione contemporanea.
URBAN THRESHOLDS
Con il CCBD, Heatherwick Studio traduce l’eredità della Via della Seta in un nuovo spazio urbano, fatto di materia, artigianato e incontro.
DESERT MONUMENT
Progettato da MAD Architects, il museo di Ordos emerge dal Gobi come un gesto monumentale e organico. Un’architettura che trasforma un paesaggio di transito in spazio pubblico e simbolico.
CONSTRUCTED MYTH
Il Silk Road Museum di Wilmotte & Associés interpreta l’eredità della Via della Seta come spazio di incontro e narrazione
THE OASIS
Il Mercure Bukhara Old Town Hotel, progettato da ARC Architects, rilegge l’oasi storica come architettura di accoglienza.
SHARED GROUND
Con il Tabiat Pedestrian Bridge, Diba Tensile Architecture trasforma l’infrastruttura in spazio pubblico condiviso
EARTH TO SEA
A Hormuz, ZAV Architects usa la materia come strumento sociale e culturale. Un’architettura che trasforma risorse locali e partecipazione in nuova forma di abitare.
RITUAL SPACE
L’ architettura del rito. Il Kılıç Ali Paşa Hamam, restaurato da Cafer Bozkurt Architecture, riporta al centro il valore sociale del bagno ottomano. Un luogo dove il viaggio si trasforma in gesto quotidiano e condiviso.
LAYERED CITY
L’Odunpazarı Modern Art Museum di Kengo Kuma & Associates traduce il tessuto ottomano in architettura contemporanea
TRADING ARCHITECTURE
Il Fondaco dei Tedeschi, ristrutturato da OMA e di proprietà del gruppo LVMH, incarna secoli di scambio e trasformazione.
FINAL REFUGE
Il viaggio si fa dimora. All’Aman Canal Grande, Denniston Project trasforma il palazzo veneziano in rifugio intimo e silenzioso.











