ALPINE ELEGANCE
FRANCESCHI PARK HOTEL by NOA
A Cortina d’Ampezzo, la “Regina delle Dolomiti”, lo storico Franceschi Park Hotel inaugura una nuova stagione della sua storia. Fondato nel 1922, l’albergo, con le sue torrette laterali e l’architettura tipica ampezzana, è parte integrante del paesaggio culturale della località più iconica delle Alpi italiane. Oggi, grazie al progetto di NOA, Network of Architecture, la struttura si trasforma in una destinazione aperta tutto l’anno, capace di coniugare tradizione e contemporaneità in una nuova idea di eleganza alpina. Gli architetti di NOA hanno elaborato una visione d’insieme, studiando le potenzialità e i punti di forza dell’edificio, con l’obiettivo di rendere il grande parco antistante il futuro centro vitale del complesso. Il progetto, articolato in tre fasi, ha visto il completamento del primo intervento nel maggio 2024: la ristrutturazione dei 770 metri quadrati del piano terra, dedicata agli spazi pubblici. Le fasi successive interesseranno le camere e le nuove aree wellness, che completeranno il programma funzionale. Il restyling del piano terra nasce da un confronto tra poli opposti: memoria e innovazione, tipicità e unicità. La condizione di partenza offriva spazi ampi e luminosi ma appesantiti da un eccesso di legno, modanature e tessili. L’intervento di NOA ha restituito leggerezza e coerenza all’insieme, liberando gli ambienti dal superfluo e ristabilendo un equilibrio tra materia e luce. Il lavoro è partito da una mappatura accurata degli arredi storici, selezionando elementi d’epoca da reinserire nel nuovo progetto. In un luogo carico di storia come il Franceschi, la memoria diventa risorsa progettuale: gli oggetti del passato trovano posto accanto a linee contemporanee, costruendo un racconto coerente e misurato. Il piano terra si presenta oggi come un grande spazio di accoglienza, attraversato da una lobby multifunzionale che collega le due ali dell’edificio.
Nel cuore di Cortina, lo storico Franceschi Park Hotel torna a nuova vita.
NOA reinterpreta l’eredità alpina con un progetto che unisce leggerezza e memoria.
Un’architettura d’interni che riscrive l’eleganza di montagna
in chiave contemporanea.
Franceschi Park Hotel. Project by NOA. Ph by Alex Filz
La reception storica, dominata dal banco originale in legno, è stata conservata come fulcro visivo e simbolico, rinnovata da una pavimentazione in resina e da un layout più fluido che facilita i percorsi e la percezione dello spazio. Dalla lobby si accede all’ala destra, dove si susseguono il bar, la stube e il salone panoramico, e all’ala sinistra, dedicata alle funzioni gastronomiche con buffet, ristorante e cucine. Il fil rouge del progetto è il dialogo tra la struttura storica e il nuovo linguaggio d’interni, costruito attraverso un equilibrio di colori, materiali e luce. La palette cromatica, ispirata alle antiche stufe in maiolica, alterna toni di blu carta da zucchero e giallo tenue a superfici lignee e dettagli metallici. Nel bar, sedute contemporanee si dispongono attorno alla stufa, sotto una volta a crociera, mentre lungo le grandi finestre che si aprono verso le Dolomiti si allineano tavolini e sospensioni dal disegno lineare. La stube mantiene il carattere tradizionale con sedie alpine e materiali naturali, mentre il salone centrale, con soffitto a cassettoni e ampie vetrate sul parco, diventa uno spazio di incontro e contemplazione. Nel salone la grande stufa è il punto focale attorno al quale ruotano le diverse zone di sosta: aree lettura, divani e una lunga panca incassata nella bow window. L’ala sinistra, dedicata alla ristorazione, esprime un linguaggio contemporaneo che dialoga con le strutture storiche. Il portale in vetro che introduce all’area buffet crea una soglia trasparente e leggera, mentre gli arredi su misura, con top in pietra e angoli arrotondati, uniscono funzionalità e design. Il ristorante, articolato in tre sale, alterna sedute bianche e blu, lampade coniche e una disposizione che richiama l’atmosfera di un boulevard, tra eleganza e spontaneità. Con il Franceschi Park Hotel, NOA definisce un nuovo modello di ospitalità per la montagna italiana: un equilibrio tra autenticità e innovazione, tra comfort e identità territoriale. Ogni spazio è pensato per restituire continuità tra memoria, paesaggio e design, trasformando la tradizione ampezzana in un’esperienza contemporanea e raffinata. Il progetto celebra l’essenza del vivere alpino con un linguaggio sobrio e sensoriale, che guarda al futuro senza rinunciare al valore del tempo e delle storie che lo abitano.
Franceschi Park Hotel. Project by NOA. Ph by Alex Filz
Franceschi Park Hotel, by NOA. Ph by Alex Filz
Franceschi Park Hotel, by NOA. Ph by Alex Filz
Franceschi Park Hotel. Project by NOA. Ph by Alex Filz
Franceschi Park Hotel, by NOA. Ph by Alex Filz
Franceschi Park Hotel, by NOA. Ph by Alex Filz
Franceschi Park Hotel. Project by NOA. Ph by Alex Filz
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