Intervista a
MARCEL WANDERS
Nella mia vita da appassionata di design, ci sono due pietre miliari: Marcel Wanders e Flos. Due passioni che mi hanno accompagnato fin dal 2007, anno in cui acquistai la mia prima Skygarden. All’epoca, Wanders descrisse così l’ispirazione dietro questa lampada iconica:
“Nella mia vecchia casa avevo un meraviglioso soffitto in gesso con decorazioni sontuose, che proiettava il mio cielo interno con fiori rigogliosi e foglie orgogliose legate insieme con nastri dorati a forma di papillon. Chiamavo il mio soffitto il mio Skygarden. Lo amavo così tanto che, quando mi trasferii, non potevo lasciarlo lì. Dovevo trovare il modo per portarlo con me nella mia nuova casa. Presi i miei attrezzi, tagliai la rosetta in gesso e la rubai dal soffitto. Questo pezzo di storia è ora segretamente nascosto in una semi-sfera architettonica minimalista nella mia nuova casa, invisibile agli occhi di chi mi sta intorno, ma un bouquet celeste visibile e seducente, sempre pronto a diffondere luce e gioia a coloro che accolgo a tavola. Solo nell’intimità della cena condivido lo Skygarden con i miei amici.”
Questo oggetto “felice” mi ha seguito e accompagnato di casa in casa. Anche oggi, ogni volta che accendo la luce, mi sento un po’ come Alice nel Paese delle Meraviglie.
Di Marcel Wanders è stato detto e scritto tutto. Designer di fama internazionale, la sua carriera, che abbraccia 35 anni di storia del design, lo rende una delle figure più influenti del panorama contemporaneo. Ha ideato numerosi prodotti rivoluzionari, tra cui la celebre Knotted Chair del 1996, realizzata con una corda irrigidita con resina epossidica, e il provocatorio Airborne Snotty Vase del 2001, il primo prodotto realizzato con tecniche di stampa 3D. Quest’ultimo catturava le particelle di muco emesse durante uno starnuto, trasformandole in vasi dalle forme uniche. Marcel Wanders ha realizzato oltre 2.000 progetti, tra cui mobili, illuminazione, oggetti, opere d’arte e interni, in 35 anni di innovazione ed esplorazione.
Quest’anno troviamo Marcel Wanders alle prese con un nuovo percorso creativo. Insieme all’artista Caterina Roppo e al team di Fischbacher 1819, ha dato vita all’ultima collezione tessile intitolata Ancient Memories. Un progetto che fonde tradizione e innovazione, memoria e materialità e forse, un nuovo inizio.
Infinite Patina, Ancient Memories, design by Marcel Wanders for Fischbacher 1819, 2025
La collaborazione con Fischbacher 1819 è la tua prima con un’azienda tessile. Quali basi comuni hanno portato a questa partnership?
“La mia felicità è direttamente proporzionale al grado di incertezza che sono capace di accogliere con grazia. Questa profonda consapevolezza mi ha portato ad apprezzare le notti insonni, a gioire per il disagio esaltante dell’ignoto e a godere del torrente di informazioni travolgenti che accompagna ogni nuova opportunità che mi si presenta. Alla fine, trovo il mio massimo potenziale nei territori che non ho ancora padroneggiato; fiorisco quando sono costretto ad approfondire, quando affronto sfide che mi spingono oltre i confini della mia zona di comfort. Abbiamo un debito di rispetto e gratitudine verso visionari come i Fischbacher, che osano invitare l’incertezza nel processo creativo, poiché è in questa audacia che il vero design e l’innovazione prosperano.”
Per questo progetto, tu e Caterina Roppo avete collaborato con il team creativo di Fischbacher 1819. La collezione sembra una fusione di mondi differenti. Come siete giunti a questa visione condivisa?
“Caterina è un’artista straordinaria, dotata di una capacità favolosa di sviluppare la sua arte in modo veramente contemporaneo. Insieme ci sintonizziamo intenzionalmente sui ritmi dell’universo, immergendoci consapevolmente nel momento presente, mettendoci in ascolto attivo dell’Adesso. Insieme abbiamo riscoperto soluzioni perdute ai problemi pressanti del nostro tempo. La nostra visione per un mondo migliore non è proprietaria, bensì un’aspirazione condivisa che ha risuonato profondamente durante le nostre discussioni da Fischbacher 1819. In unisono, abbiamo incanalato quell’entusiasmo collettivo per dare vita ai nostri ideali, trasformando i nostri sogni in realtà e plasmando un Adesso promettente per il domani.”
New Antique Collection, Amphora, design by Marcel Wanders for Baccarat, 2024
Harcourt Anniversary Collection, Harcourt Set in Stone, design by Marcel Wanders for Baccarat, 2021
Ci sono momenti nella vita che portano a riflessioni profonde e decisioni importanti. Anche se non hai mai abbandonato il design o la tua azienda, ad un certo punto hai deciso di fare un passo indietro. Sei completamente tornato ora?
“Il cambiamento è l’unica costante. Il nero è il nuovo bianco e fare un passo indietro è il nuovo fare un passo avanti.”
Sei un designer con una personalità unica e uno stile inconfondibile. Piante, fiori, animali, immagini oniriche e provocazioni fanno parte del tuo DNA progettuale. C’è sempre stato un forte legame con la natura, immaginata in modo fantastico e creativo. Qual è il tuo rapporto con le nuove tecnologie, in particolare con l’AI?
“Quando provo a richiedere risposte dall’intelligenza artificiale riguardo allo stile distintivo di Marcel Wanders, utilizzando il prompt ‘la personalità unica di Marcel Wanders e il suo inconfondibile stile, utilizza piante, fiori, animali, immagini oniriche e provocazioni’, i risultati appaiono, nel migliore dei casi, forzati, generando una costante sensazione di delusione e inefficacia. Al massimo, i risultati sembrano artificiali e mancano della profondità della visione di Wanders. Sembra che, fortunatamente, la complessità del design di Marcel Wanders superi le attuali capacità dell’intelligenza artificiale, almeno per ora.”
Skygarden Collection, design di Marcel Wanders by FLOS, 2007
Airborne Snotty Vases, Influe, 2001
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