PRINTEMPS
NEW YORK
Printemps apre a New York e sceglie il Financial District per il debutto del suo primo store americano che ha come slogan “Not a department store”.
La scelta del Financial District come location, insolita per un grande magazzino, è stata determinata dalla storicità e dall’eleganza dell’edificio stesso. La nuova sede americana ha aperto ufficialmente le porte il 21 marzo scorso nello storico edificio di 50 piani One Wall Street. Il mega-store ospiterà oltre 450 marchi distribuiti su due livelli progettati con grande cura dalla premiata architetto e interior designer parigina Laura Gonzalez. L’obiettivo dichiarato del CEO Jean-Marc Bellaiche è quello di creare uno spazio in cui le persone possano trascorrere un’intera giornata all’insegna del benessere: non solo shopping, ma relax, gastronomia di qualità e servizi esclusivi. Bellaiche ha chiarito a Business of Fashion: “Questo non è un grande magazzino, è un progetto di ospitalità”. L’operazione nasce da un’idea dell’ex emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, che controlla Printemps attraverso la holding lussemburghese Olympe Investments.
“Not a department store”
è la promessa del nuovo grande magazzino Printemps
aperto da poco all’One Wall Street di New York.
A differenza delle altre sedi, Printemps New York non proporrà shop-in-shop, per sottolineare ulteriormente la curatela e l’unicità delle proprie offerte. Alcuni grandi nomi, come Louis Vuitton, non faranno parte del mix, ma in compenso arriveranno sul mercato americano marchi innovativi come Camille Fournet per la pelletteria e Ophelia Eve per i gioielli. Al piano terra, il Café Jalu – omaggio ai fondatori Jaluzot – accoglierà i visitatori sotto una tenda da circo a strisce verdi, offrendo caffè e momenti di pausa. Nello stesso spazio si potrà acquistare regali e oggetti lifestyle, oppure provare edizioni limitate di sneakers in una zona ispirata a una grotta. Al piano superiore, l’atmosfera diventa più sofisticata. Le collezioni d’abbigliamento si presenteranno in un ambiente elegante, con pavimenti in marmo verde intarsiato e soffitti decorati da affreschi che richiamano le opere di Henri Rousseau. Qui, il 25% dei marchi sarà disponibile in esclusiva negli Stati Uniti. Inoltre, un reparto beauty offrirà prodotti di marchi francesi iconici, affiancato da una Spa e da un esclusivo champagne bar. Nei prossimi mesi si aggiungeranno un’enoteca e il ristorante Maison Passerelle, diretto dallo chef Gregory Gourdet, due volte finalista di “Top Chef” e tre volte vincitore del James Beard Award, che creerà una fusione tra la cucina parigina e americana. Il vero gioiello della sede newyorkese sarà la Red Room, uno spettacolare salone art déco dedicato alle calzature, caratterizzato dai mosaici originali rossi e dorati realizzati negli anni ’20 dall’architetto statunitense Hildreth Meière. Laura Gonzalez ha valorizzato ulteriormente questo spazio con sculture floreali in metallo che fungono da espositori e illuminazione, creando un’atmosfera unica e suggestiva. “New York è una città dove tutto è possibile”, afferma Laura Gonzalez. “Non credo che questo progetto avrebbe potuto essere realizzato altrove, perché New York è davvero speciale. Qui non ci sono confini.”
The Red Room at Printemps New York. Image credit: Gieves Anderson for Printemps New York
Printemps New York. Image credit: Gieves Anderson for Printemps New York
Il progetto di interior di Laura Gonzales
si innesta in un contesto incredibile: un edificio storico di 50 piani
con soffitti originali dell’architetto statunitense Hildreth Meière degli anni ’20.
Laura Gonzalez è un’architetta e interior designer parigina pluripremiata, rinomata per i suoi sofisticati progetti residenziali e per le collaborazioni con prestigiosi brand di lusso e importanti gruppi alberghieri in tutto il mondo. Conosciuta per il suo approccio creativo e per l’utilizzo originale di motivi decorativi ricchi, texture sofisticate e dettagli vivaci, Gonzalez realizza interni audaci ed energici, arricchiti da elementi di elegante romanticismo. Il suo stile trae ispirazione da un mondo classico reinterpretato in chiave contemporanea, con influenze multiculturali. Nel 2018 ha lanciato una propria collezione di arredi che ha rapidamente ottenuto un riconoscimento internazionale. Nel 2019 ha ricevuto il premio “Designer dell’Anno” dalla Maison & Objet, mentre nel 2022 è stata nominata “Interior Designer dell’Anno” da Elle Decor. Tra i suoi progetti iconici figurano i ristoranti Lorraine e Lapérouse a Parigi. Nel 2023 ha completato un ambizioso progetto pluriennale per Cartier, progettando il flagship store statunitense sulla Fifth Avenue di New York, e ha proseguito la sua collaborazione con il brand disegnando numerose altre sedi Cartier nel mondo.
Printemps New York. Image credit: Gieves Anderson for Printemps New York
Printemps New York. Image credit: Gieves Anderson for Printemps New York
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