STRATIFIED SPACE

by Andrea Auletta

Affacciato sulla laguna veneziana, con lo sguardo rivolto verso l’isola di San Giorgio, l’Hotel Gabrielli riapre nell’agosto 2025 dopo un importante intervento di restauro e interior design firmato da Andrea Auletta che interpreta la tradizione architettonica della città attraverso un linguaggio contemporaneo calibrato e materico. L’intervento coinvolge un edificio storico nel cuore della città e si sviluppa su circa 6.500 metri quadrati, articolando 66 camere, appartamenti e una sequenza di spazi comuni concepiti come micro-architetture autonome. L’approccio progettuale si fonda su una costruzione lenta e stratificata degli ambienti, dove materiali e proporzioni concorrono a definire un’atmosfera profondamente veneziana. I pavimenti in Pietra d’Istria – materiale emblematico della tradizione lagunare – dialogano con inserti in marmo Fior di Pesco, generando una superficie continua in cui tonalità neutre e venature rosate costruiscono un ritmo visivo raffinato. I portali in pietra scandiscono il passaggio tra gli ambienti come quinte architettoniche, mentre le pareti alternano superfici in noce canaletto cannettato, marmorino e inserti lapidei, introducendo una dimensione tattile che restituisce profondità agli interni. In questo sistema l’illuminazione assume un ruolo essenziale: i lampadari di recupero diffondono una luce calda e irregolare che modella gli ambienti e rafforza il legame con la memoria artigianale della città. La distribuzione degli spazi si sviluppa attraverso una sequenza di soglie e percorsi che accompagnano l’ospite dalla hall verso gli ambienti conviviali dell’hotel.

Affacciato sulla laguna veneziana, l’Hotel Gabrielli riapre
dopo un importante intervento di interior design firmato da Andrea Auletta.
Il progetto interpreta la tradizione architettonica della città attraverso
un linguaggio materico e contemporaneo costruito per stratificazioni.

La reception, realizzata in ottone e specchio, introduce il vocabolario materico dell’intero progetto, mentre il ristorante costruisce un’atmosfera più intensa attraverso l’impiego del marmo Picasso Green, la cui trama irregolare dialoga con sedute in velluto verde bosco e arredi dal disegno discreto. All’interno di questa architettura stratificata, la scala assume il ruolo di dispositivo di orientamento e continuità: una linea di attraversamento che guida lo sguardo lungo la verticalità dell’edificio e mette in relazione i diversi ambienti, accompagnando la progressione spaziale dell’hotel. Il suo disegno si integra con il linguaggio materico dell’intervento, contribuendo alla costruzione di una sequenza fluida tra spazi pubblici e zone più raccolte. Nelle camere il lessico materico rimane coerente ma si declina in tonalità più morbide: legno di noce canaletto, marmo Fior di Pesco e dettagli in ottone satinato creano ambienti equilibrati, in cui i tessuti in velluto e i cuscini damascati introducono una dimensione tattile avvolgente. Un elemento distintivo delle camere è il mobile in legno che ospita una stampa digitale ispirata ai dipinti di Canaletto. L’immagine, applicata direttamente sulla superficie lignea, stabilisce un dialogo sottile tra tradizione pittorica e tecniche contemporanee di produzione, trasformando l’arredo in una superficie narrativa capace di evocare la memoria visiva della città. All’esterno, infine, il giardino e la terrazza panoramica estendono l’esperienza dell’hotel verso il paesaggio lagunare. Sedute in ferro dipinto, tessuti verdi e pavimentazioni in pietra richiamano la tradizione degli arredi veneziani d’inizio Novecento, stabilendo una continuità discreta con l’architettura storica. Andrea Auletta è un interior designer con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’ospitalità. Dopo gli studi in Architettura a Venezia e la specializzazione in Interior Design all’IED di Milano, ha lavorato nello studio di Andrea Branzi, esperienza che ha profondamente influenzato la sua visione progettuale. Nel corso della sua carriera ha realizzato progetti per hotel di lusso, residenze private e product design in importanti città internazionali come Parigi, New York, Roma e Londra. Il suo lavoro si distingue per un approccio su misura attento alla sostenibilità, come dimostra l’E.c.ho. Hotel di Milano, premiato nel 2012 come Best Sustainable Hotel in Europe. Oggi i suoi progetti pongono al centro il benessere degli utenti, attraverso spazi in cui materiali, luce e proporzioni costruiscono ambienti equilibrati e pensati per migliorare l’esperienza quotidiana dell’abitare.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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Hotel Gabrielli, Venezia. Project by Andrea Auletta. Ph by Mattia Aquila.

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