THE GLAMOUR AURA

by MBDS

Nel cuore pulsante di Soho, lungo Broadwick Street, un nuovo capitolo dell’ospitalità londinese prende forma come se fosse sempre appartenuto al quartiere. Broadwick Soho è il primo boutique hotel firmato da Martin Brudnizki, e nasce come un omaggio alla complessità culturale di Soho: la sua storia di club, teatri, artisti e comunità eccentriche, ma soprattutto alle figure femminili che ne hanno animato la scena tra gli anni Sessanta e Settanta. Su questa base, Martin Brudnizki Design Studio (MBDS) elabora un linguaggio volutamente esuberante, una collisione calibrata tra opulenza, ironia britannica e calore domestico che diventa la cifra distintiva dell’intero progetto. Gli interni si offrono come un esercizio virtuoso sulla stratificazione: marabou e mohair, laccature profonde e carte da parati marmorizzate, velluti saturi e ottone brunito convivono in spazi che non temono l’eccesso, ma ne governano la grammatica con assoluta precisione. Tutto è dichiaratamente scenografico, ma nulla è decorativo in senso superficiale. MBDS orchestra una narrazione coerente, in cui ogni materiale agisce come dispositivo atmosferico e ogni dettaglio introduce una sfumatura della storia urbana di Soho. Le camere e le suite rappresentano il centro emotivo del progetto. I rivestimenti murali, con i loro pattern marmorizzati, costruiscono una base visiva che richiama gli interni dei palazzi storici londinesi, su cui si innesta un immaginario più fantastico: elefanti, tigri e creature esotiche fluttuano come apparizioni, disegnati a mano con un tratto leggero e incantato che intensifica la dimensione narrativa degli ambienti.

Un boutique hotel che traduce l’energia di Soho in architettura d’interni.
Martin Brudnizki costruisce un’estetica stratificata e teatrale.
Un progetto in cui il glamour diventa linguaggio spaziale.

È un universo volutamente eccentrico, in cui il quotidiano si carica di teatralità e la funzione si manifesta attraverso sorprese visive calibrate. Tra gli elementi più emblematici spiccano i minibar zoomorfi, concepiti come veri e propri elefanti in ottone. Un gesto poetico che fonde artigianato, ironia e funzionalità. Realizzati a Jaipur, questi oggetti trasformano i disegni dello studio in manufatti scolpiti e lucidati con maestria, rivelando la cura quasi maniacale che permea l’intero progetto. L’elefante diventa così metafora di forza, memoria e meraviglia, inscritta in un contesto in cui l’immaginazione è parte integrante dell’esperienza dell’ospitalità. Gli spazi comuni amplificano ulteriormente il registro narrativo dell’hotel. Qui MBDS costruisce un’estetica densa, fatta di riflessi, superfici laccate, pattern grafici e riferimenti alla cultura visiva del jet set europeo degli anni Settanta. Le palette cromatiche oscillano tra rosso carminio, blu petrolio, oro satinato e verdi profondi, componendo un sistema cromatico che interpreta il glamour come celebrazione della vita notturna, della creatività collettiva e delle atmosfere urbane. L’hotel è concepito come un organismo vivo, permeabile al ritmo di Soho: un luogo in cui l’energia della strada penetra all’interno e la dimensione privata si fonde con il teatro urbano. Questa continuità è resa possibile dall’approccio di MBDS, che interpreta il boutique hotel come scena e come spazio di sospensione, un frammento di città distillato nei suoi codici più affascinanti. Broadwick Soho non imita Soho: lo reinterpreta, restituendone l’aura glamour attraverso un filtro narrativo contemporaneo, internazionalmente colto ma profondamente radicato nel quartiere. In un panorama alberghiero sempre più uniforme, Broadwick Soho rappresenta un caso raro. Un progetto che non teme la complessità, che assume l’eccentricità come valore e costruisce un’identità iconica senza ricorrere al minimalismo. Un hotel che parla direttamente ad architetti e interior designer, dimostrando che l’ospitalità può ancora essere un laboratorio di linguaggi, un territorio di sperimentazione scenografica e un gesto culturale capace di generare appartenenza. Martin Brudnizki Design Studio, con sedi a Londra e New York, è uno studio di interior architecture e design di fama internazionale fondato nel 2000 da Martin Brudnizki. Il team, composto da oltre cento professionisti tra interior designer, architetti, lighting designer, product designer e art consultant, opera nei settori dell’hospitality, della ristorazione, dei private members’ club e del residenziale di alta gamma, sviluppando progetti caratterizzati da una forte identità narrativa e da una raffinata cultura dell’interior.

THE GLAMOUR AURA 01

London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

THE GLAMOUR AURA 02

London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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London, Broadwick Soho, project by MBDS. Ph by Oskar Proctor

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