SUSPENDED IN PATAGONIA

by Perspectiva Aérea

Ci sono luoghi in cui l’architettura cerca di proteggere dal paesaggio. Altri in cui sceglie di esporci completamente alla sua forza. In Patagonia, a pochi chilometri da El Chaltén, Ovo Patagonia porta questa seconda possibilità all’estremo: quattro capsule trasparenti ancorate a una parete rocciosa, sospese a 270 metri dal suolo e affacciate sulla Cordigliera delle Ande. Il progetto nasce dall’intuizione dell’imprenditore Federico Echevarría e dal lavoro di Ezequiel Ruete insieme all’architetto Luis Aparicio e allo studio Perspectiva Aérea. L’obiettivo era creare un luogo capace di offrire un’esperienza di soggiorno radicalmente diversa, mettendo gli ospiti in relazione diretta con uno dei paesaggi più spettacolari della Patagonia argentina. Realizzate in policarbonato e progettate per resistere alle condizioni climatiche estreme della regione, dal vento alle precipitazioni, le capsule sono concepite per ospitare due persone. Ogni unità si sviluppa verticalmente su tre livelli: nella parte superiore si trova la zona notte, al centro un piccolo bagno e uno spazio living, mentre il modulo inferiore è interamente dedicato alla contemplazione del vuoto e del panorama.

A 270 metri dal suolo,
quattro capsule trasparenti sospese su una parete rocciosa
trasformano il paesaggio estremo della Patagonia argentina in un’esperienza
immersiva. Ovo Patagonia è un rifugio per due persone
tra design e viste spettacolari sul Fitz Roy.

Il protagonista assoluto è il Fitz Roy. Con i suoi 3.405 metri di altezza, la montagna domina l’orizzonte al confine tra Argentina e Cile, all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares. Dalle capsule, la sua presenza accompagna l’intera esperienza: dalla luce dell’alba ai tramonti sulle Ande, fino alle notti in cui l’assenza di inquinamento luminoso lascia spazio al cielo stellato. Raggiungere Ovo Patagonia è parte integrante del viaggio. Il punto di partenza è Estancia Bonanza, a circa 12 chilometri da El Chaltén. Da qui gli ospiti affrontano circa un’ora di cammino prima di indossare l’attrezzatura di sicurezza e proseguire lungo una via ferrata composta da gradini e piattaforme fino alle capsule. Anche la costruzione ha rappresentato una sfida. Avviato nell’aprile 2021 in un’area priva di elettricità, connessione telefonica e internet, il cantiere ha richiesto il coinvolgimento di ingegneri, geometri e tecnici specializzati nei lavori in quota. Per trasportare materiali e moduli è stato realizzato un sistema di sollevamento lungo circa 250 metri, studiato per intervenire sulla parete limitando il più possibile l’impatto sull’ambiente circostante. Ovo Patagonia interpreta così una nuova idea di ospitalità estrema: non semplicemente dormire in un luogo remoto, ma abitare temporaneamente il limite tra architettura e natura. Sospesi nel vuoto, protetti da una struttura trasparente e circondati dalle Ande, il paesaggio non è più qualcosa da osservare da lontano. Diventa lo spazio stesso dell’esperienza.

SUSPENDED IN PATAGONIA 1

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

SUSPENDED IN PATAGONIA 2

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

SUSPENDED IN PATAGONIA 3

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

SUSPENDED IN PATAGONIA 4

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

SUSPENDED IN PATAGONIA 5

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

SUSPENDED IN PATAGONIA 6

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

SUSPENDED IN PATAGONIA 7

Ovo Patagonia, Argentina. Project by Ezequiel Ruete, Luis Aparicio, studio Perspectiva Aérea. Ph courtesy of Ovo Patagonia

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