THE WHITE ISSUE

In questo numero, esploriamo la risonanza dei colori e dei materiali naturali in tre interviste esclusive. Camilla Douraghy Fischbacher, direttore creativo di Fischbacher 1819, racconta la nuova collezione Ancient Memories, progettata insieme a Marcel Wanders e a Caterina Roppo e delinea il nuovo corso della nota Maison svizzera. La collezione esplora il potenziale tattile del tessuto, sovrapponendo strati di storia e ricerca per creare una narrazione che va oltre la semplice estetica e si radica in una nuova percezione del tempo e dello spazio. Marcel Wanders, con la sua poetica che sovverte la razionalità del design, si confronta con la memoria come matrice creativa, sperimentando con il linguaggio del tessuto e la capacità evocativa della materia. La sua ricerca ha sempre sfidato i confini tra funzionalità ed emozione, trasformando l’oggetto in racconto. Con questo progetto Marcel Wanders esplora una dimensione in cui il design si fa intimo e personale, rivelando tracce di un passato che si fonde con il presente. Il suo contributo si innesta in una narrazione più ampia che restituisce nuove prospettive. Caterina Roppo, artista multidisciplinare, declina il bianco nella dimensione della materia, trasformandolo in linguaggio tattile ed emozionale. La sua ricerca fonde tecniche ancestrali con l’innovazione tessile, esplorando il rapporto tra corpo e superficie, tra memoria e identità. Lavorando con fibre rigenerate e sete vegetali, sviluppa opere che evocano la tridimensionalità della pietra attraverso la leggerezza del tessuto, costruendo un dialogo tra texture e percezione.

Assenza e totalità. Il bianco è il codice attraverso cui interpretiamo il dialogo tra memoria e innovazione, tra gesto creativo e rapporto con la natura. Silenzioso ma eloquente, attraversa discipline, luoghi e visioni, trasformandosi in materia preziosa ed eterea.
Nell’arredamento il quiet luxury è un trend che incarna uno stile discreto, contemporaneo, caratterizzato da palette di colori neutri e soprattutto da un’attenzione particolare a materiali, finiture e fattura di alta qualità. Prodotti sobri ma eleganti capaci di infondere un senso di serenità e comfort grazie alle forme organiche e alla tattilità di materiali e texture. Nelle opere di Hitomi Hosono, la porcellana bianca si trasforma in archivio botanico, ogni petalo e ogni venatura incisi con un’attenzione quasi filologica. Lo stesso principio attraversa architetture che ridefiniscono il confine tra uomo e natura. The Twist, il museo-ponte di Bjarke Ingels Group nel Kistefos Sculpture Park, è un gesto che sfida la gravità, una torsione della materia che si fonde con il paesaggio fluviale. L’Harbin Opera House di MAD Architects emerge dalle nevi della Manciuria come un organismo scolpito dal vento e dal tempo, riconsegnato alla natura. In White Upland, Wutopia Lab trasforma un frammento urbano in una foresta architettonica, un giardino mentale costruito con la logica del sogno e della rarefazione. Ma il bianco è anche tempo sedimentato nella materia, traccia di un processo che si fa racconto. In Softie House, OPA Architects destruttura il rigore modernista, lasciando che lo spazio si dissolva come nebbia in movimento. Casa Kuvo, rappresenta un perfetto connubio tra razionalità geometrica e armonia naturale, un’idea di abitare essenziale, fluida e in costante dialogo con il paesaggio della costa cilena, mentre Fran Silvestre Arquitectos, con il suo intervento ad Ayora, esplora l’idea di continuità visiva e progettuale. Una casa che rappresenta il dialogo con il contesto in un’armonia impalpabile.

Questi progetti creano relazioni. Tra spazio e memoria, tra uomo e paesaggio, tra realtà e percezione. Il bianco non è una scelta estetica, ma un atto progettuale. È l’architettura che si fa evanescente, il design che diventa esperienza, l’artigianato che si trasforma in narrazione.

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Camilla Douraghy Fischbacher, Marcel Wanders, Caterina Roppo, Claudia Kott working on Ancient Memories collection for Fischbacher 1819, 2025

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Pastoral Wave, Ancient Memories 2025 collection, Fischbacher 1819

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Frame from Trayma documentary, credit by Joy Wanders

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Skygarden Collection, design di Marcel Wanders by FLOS, 2007

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The Twist, Bjarke Ingels Group. Photo: Laurian Ghinitoiu

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Casa Kuvo, Matanzas, Chile. Project by Stanaćev Grana, Photo Manu Granados

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White Upland, Huzhou, Cina. Project by Wutopia Lab. Photo CreatAR Images

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Harbin Opera House, Harbin, China, 2010-2015. Project by Mad Architects. Photo by Hufton+Crow

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Casa sulla pendice di una montagna ad Ayoura, Velencia. Designed by Fran Silvestre Arquitectos. Photo by Fernando Alda

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Porcelain artwork, Hitomi Hosono

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Softie House, Mill Valley, California, design by Opa Architects. Photo Naaro, Joe Fletcher

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