SOUND ON BOARD

Cantori Design Challenge

La seconda edizione della Cantori Design Challenge nasce ancora una volta dalla collaborazione tra Cantori, azienda di arredo marchigiana che nel 2026 celebra cinquant’anni di attività, e Cantiere delle Marche, riferimento internazionale nella costruzione di Explorer Yacht: quest’anno, a salire a bordo di un Flexplorer 146, è stata la musica. Nove studi di architettura e interior design, tutti alla loro prima esperienza nella nautica, sono stati chiamati a interpretare tre ambienti dello yacht – Owner Cabin, Main Saloon e Main Aft Deck – utilizzando gli arredi Cantori e confrontandosi con le esigenze proprie della vita a bordo. Il brief proponeva quattro artisti appartenenti a epoche e generi differenti: Ella Fitzgerald, voce simbolo del jazz; Ennio Morricone, compositore e autore di alcune tra le più celebri colonne sonore del cinema; i Pink Floyd, band che ha segnato la storia del rock sperimentale; ed Eminem, interprete della scena rap contemporanea. Le preferenze si sono concentrate su Morricone e i Pink Floyd, due universi lontani ma entrambi capaci di trasformare il suono in immagini e atmosfere. I nove partecipanti sono stati: Annabella Nassetti, b-arch, Dainelli Studio, DE.TALES, Gascón Group, Giò Forma, Giuseppe Tortato Architetti, GMS Studio Associato e Paolo Frello & Partners. Anche quest’anno la qualità delle proposte è stata molto alta e ha reso particolarmente complesso il lavoro della giuria. I vincitori avrebbero dovuto essere tre, ma, come già accaduto nella prima edizione, l’ex aequo nella terza posizione ha portato a quattro il numero degli studi premiati. La valutazione ha considerato originalità e forza espressiva, coerenza estetica, uso degli spazi e qualità della vita a bordo, oltre alla capacità di raccontare il progetto. Il 24 settembre, al Monaco Yacht Show, si è svolta la premiazione insieme a Cantori e Cantiere delle Marche: a ricevere il riconoscimento sono stati DE.TALES con Presence, Dainelli Studio con The Unseen Side of Luxury, Giò Forma con Morricone Reloaded e b-arch con Scion Scion.
Quali elementi hanno convinto la giuria? Ecco le motivazioni dei quattro progetti premiati.

Presence
by DE.TALES
Vincitore del primo premio, il concept nasce dall’incontro tra la vocazione esplorativa del Flexplorer e lo spirito sperimentale dei Pink Floyd. Lo yacht non è più soltanto il mezzo che rende possibile il viaggio, ma una presenza attiva capace di modificarne la percezione. I tre ambienti diventano così un’esperienza unitaria e immersiva, nella quale la tecnologia entra con naturalezza. Soluzioni dinamiche, arredi rotanti e una cucina aperta alla convivialità mantengono il paesaggio e la qualità della vita a bordo al centro del progetto.

SOUND ON BOARD 01

PRESENCE. Project by DE.TALES, 2026

SOUND ON BOARD 02

PRESENCE. Project by DE.TALES, 2026

The Unseen Side of Luxury
by Dainelli Studio
Nel progetto giunto al secondo posto, il prisma di The Dark Side of the Moon diventa il principio generatore degli interni. La sua geometria viene scomposta e ricomposta, generando variazioni ed equilibri senza trasformarsi in una citazione letterale. Texture, ombre e riflessi danno profondità agli ambienti, mentre sul Main Aft Deck sistemi modulari e sponde apribili rafforzano il rapporto con il mare. Ne deriva un’idea di lusso misurata, legata all’esperienza, alla privacy e alla possibilità di trasformare gli spazi.

SOUND ON BOARD 03

THE UNSEEN SIDE OF LUXURY. Project by Dainelli Studio, 2026

Scion Scion
by b-arch
Al terzo posto ex aequo, il progetto interpreta il metodo di Ennio Morricone attraverso il cerchio. Ripetendosi e trasformandosi lungo l’asse dello yacht, questa figura diventa la regola che organizza ambienti, funzioni e relazioni, mantenendo una chiara identità comune. Alla forza poetica del racconto si accompagna una lettura consapevole della vita a bordo, dei suoi percorsi e dei suoi rituali. Il risultato è un progetto misurato, capace di mantenere in equilibrio rigore e immaginazione.

SOUND ON BOARD 04

SCION SCION. Project by b-arch, 2026

SOUND ON BOARD 05

SCION SCION. Project by b-arch, 2026

Morricone Reloaded
by Giò Forma
Premiato per la capacità di tradurre il suono in architettura e sensazioni tattili, il progetto si ispira alla cimatica: vibrazioni e frequenze prendono forma in geometrie, texture e superfici, dando vita a uno spazio fluido e avvolgente. Luce, tecnologia e sistemi acustici partecipano allo stesso racconto, completato dalla cura degli arredi e dell’identità visiva. Ne emerge una visione concreta e originale, nella quale l’innovazione accresce il comfort e il lusso non è ostentazione, ma armonia.

SOUND ON BOARD 06

MORRICONE RELOADED. Project by Giò Forma, 2026

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