SOUND WAVES
Una seconda edizione non può e non deve essere mai una mera replica della prima. È il momento in cui un’idea dimostra di saper crescere e coinvolgere voci nuove, generando così risultati ogni volta diversi. La Cantori Design Challenge, promossa da Cantori in collaborazione con Cantiere delle Marche, è nata per avvicinare due mondi progettuali: l’interior design residenziale e la nautica di lusso. Dopo il successo della prima edizione, il contest è tornato nel 2026 con nove nuovi studi di architettura e una sfida capace di portare a bordo di uno yacht il linguaggio forse più immateriale di tutti, ma fortemente evocativo: la musica. Questa apertura verso nuovi linguaggi caratterizza anche il percorso di Cantori, che proprio quest’anno celebra cinquant’anni di attività. Fondata nelle Marche nel 1976 e partita dalla lavorazione del metallo, l’azienda ha sviluppato una cultura dell’arredo che unisce artigianalità, ricerca e innovazione. Le collezioni, personalizzabili nelle finiture e nei materiali, esprimono un’attitudine al custom che trova nella nautica un terreno naturale di applicazione. Esplorare e abitare sono le coordinate di Cantiere delle Marche, fondato ad Ancona nel 2010. Nei suoi Explorer Yacht in acciaio e alluminio, autonomia e rigore costruttivo rendono possibile una vita di bordo prolungata, mentre gli interni sono concepiti attorno alle abitudini dell’armatore. Il consolidamento della maggioranza in CLP2, espressione della famiglia Loro Piana e di Carisma, apre una nuova fase. I fondatori Vasco Buonpensiere ed Ennio Cecchini restano alla guida, garantendo continuità alla visione del cantiere.Lanciata lo scorso maggio, la seconda edizione della Cantori Design Challenge ha coinvolto nove studi di architettura e interior design, selezionati per il prestigio e l’esperienza maturata anche in ambito internazionale, ma accomunati da un criterio preciso: nessuno aveva ancora affrontato un progetto nautico, così che tutti potessero misurarsi ad armi pari con le esigenze proprie di uno yacht. Anche quest’anno, agli studi è stato chiesto di interpretare tre ambienti di un Flexplorer 146 – Owner Cabin, Main Saloon e Main Aft Deck – utilizzando i prodotti Cantori. Il percorso è entrato nel vivo a giugno con due giornate nelle Marche, tra l’headquarter di Cantori e la sede di Cantiere delle Marche ad Ancona. Conoscere da vicino le due realtà, approfondire le caratteristiche del Flexplorer e salire a bordo dello yacht hanno dato spunto agli studi per tradurre le prime intuizioni in proposte progettuali. Il concept si è ispirato al mondo della musica proponendo quattro artisti di epoche e generi differenti: Ella Fitzgerald, Ennio Morricone, Pink Floyd ed Eminem.
La Cantori Design Challenge torna nel 2026 con nove nuovi studi e una nuova sfida:
portare a bordo di un Explorer Yacht il linguaggio evocativo della musica.
Un incontro tra interior design e nautica che mette alla prova progettisti alla loro prima esperienza
sul mare, chiamati a trasformare suggestioni sonore in nuovi modi di abitare lo yacht.
Come hanno risposto i progettisti a questo tema? Dato curioso: per tutti gli studi la scelta è caduta sul compositore italiano o sulla band britannica. Con Threshold, Annabella Nassetti interpreta la musica di Morricone come una successione di onde, in cui ogni spazio genera quello successivo. Terra, acqua e orizzonte sono i riferimenti di un percorso interiore che accompagna l’armatore verso una nuova consapevolezza. Il cerchio è invece il punto di partenza di Scion Scion, attraverso il quale b-arch rilegge il metodo compositivo del maestro: la figura si ripete lungo tutto lo yacht e organizza gli ambienti in equilibrio tra rigore e immaginazione. Dainelli Studio, con The Unseen Side of Luxury, assume il celebre prisma di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd come principio progettuale, scomponendo e ricomponendo geometrie, materiali e riflessi per definire un lusso legato alla privacy e alla trasformabilità degli spazi. Con Presence, DE.TALES mette in relazione la sperimentazione dei Pink Floyd con la vocazione esplorativa del Flexplorer: luce, tecnologia, e arredi rotanti creano ambienti immersivi, mantenendo il paesaggio sempre al centro. Evernity di Gascón Group sceglie Morricone come guida di un percorso dedicato al benessere e alla longevità: spazi contemplativi e tecnologie per il recupero fisico e mentale trasformano il viaggio in rigenerazione. Giò Forma, con Morricone Reloaded, interpreta la musica del Maestro attraverso la cimatica, grazia alla quale vibrazioni e frequenze diventando curve, texture e superfici capaci di seguire il ritmo della navigazione. Giuseppe Tortato Architetti guarda invece all’universo dei Pink Floyd attraverso un’estetica materica, dove la memoria delle imbarcazioni da lavoro incontra la sperimentazione della luce e l’artigianalità Cantori. GMS Studio Associato, con Novecento, si ispira alla musica del compositore e al film La leggenda del pianista sull’oceano, facendo dello yacht un viaggio verso l’orizzonte, dove il contrappunto tra luce e materia costruisce spazi senza confini. Con Nina, Paolo Frello & Partners rilegge la colonna sonora di Metti, una sera a cena associando i diversi ambienti alle relazioni della protagonista del film, in un’atmosfera sensuale anni Settanta. A valutare i nove progetti è stata una giuria composta da Vasco Buonpensiere, co-fondatore e CEO di Cantiere delle Marche; Désirée Sormani, Managing Director di The One Yacht & Design; Arianna Bionda, architetto, ricercatrice e direttrice del Master Executive Interior Yacht Design del Politecnico di Milano; e Alessandro Valenti, Editor in Chief di elledecor.it e About. È proprio qui che si riconosce il valore della seconda edizione: dalla comune scelta di confrontarsi con Morricone o con i Pink Floyd sono nate nove interpretazioni diverse, dimostrando come uno stesso riferimento possa aprire direzioni progettuali inattese. Così, dalla terra al mare, la musica non accompagna semplicemente il progetto: ne orienta il racconto.
Cantori, outdoor forniture
Cantori, poltrona Samira. Design by Studio Fuksas
Cantori, tavolo Mondrian Art Form. Design by Daniel Rode
Cantiere delle Marche, Ancona
Flexplorer 146, Cantiere delle Marche
Di questo numero leggi anche:
INHABITING THE SEA
Dallo yacht come macchina perfetta allo yacht come spazio da abitare: nuovi modi di concepire spazio, comfort e relazione con il paesaggio.
SOUND ON BOARD
La seconda edizione della Cantori Design Challenge nasce ancora una volta dalla collaborazione tra Cantori e Cantiere delle Marche.
PRESENCE
Uno yacht che non si limita a rendere possibile il viaggio, ma ne modifica la percezione: è Presence di DE.TALES.


