STONE MATTER
by Olson Kundig
Sull’isola di San Juan, nello specchio d’acqua che separa Seattle dall’arcipelago del Pacifico nord-occidentale, The Pierre è un’abitazione scavata nella materia del luogo, costruita a partire da un affioramento roccioso che la committenza considerava il vero cuore del sito. Il nome stesso del progetto – Pierre, pietra – non è una suggestione, ma una dichiarazione di metodo. Olson Kundig affronta l’intervento come un corpo a corpo con la roccia. Per inserire l’edificio in profondità, parte dell’affioramento viene scavata con mezzi meccanici e lavoro manuale, lasciando volutamente leggibili i segni di questa trasformazione. Le superfici interne conservano incisioni, sfregi, irregolarità: tracce del processo costruttivo che non vengono corrette né addomesticate, ma assunte come qualità spaziale. Anche il materiale rimosso ritorna nell’architettura, riutilizzato come aggregato nei pavimenti in cemento. Nulla, in questo progetto, è neutro o separato dal sito da cui proviene.
Concepito come un rifugio incastonato nella roccia,
The Pierre, sull’isola di San Juan, celebra la materialità del luogo.
La casa, con i suoi materiali grezzi, quasi scompare nella natura.
Tetto verde, massa lapidea, vegetazione e materiali costruiscono una continuità che rende incerta la soglia tra naturale e artificiale. L’edificio si lascia percepire per frammenti: una linea, un taglio, una superficie metallica, una vetrata che si apre verso la baia. Il paesaggio non è sfondo, ma controparte attiva del progetto. L’ingresso introduce subito questa tensione. La roccia entra nello spazio e ne determina il carattere, contrapponendosi alla precisione quasi misurata degli arredi e delle superfici più levigate. Anche i camini sono ricavati dalla pietra esistente: livellati appena sul piano superiore, conservano altrove una presenza grezza, primaria. Nel bagno padronale, l’acqua scorre attraverso tre cavità levigate nella roccia, trasformando il lavabo in una piccola topografia domestica. La materia dell’architettura è ridotta a pochi elementi: acciaio dolce, cemento levigato, pareti neutre. Un lessico volutamente trattenuto, che lascia spazio alla forza tattile della pietra e alla presenza di arredi, opere d’arte e oggetti scelti con attenzione quasi curatoriale. La casa nasce infatti anche dal desiderio della proprietaria di ricomporre, attraverso gli interni, una costellazione di riferimenti personali e culturali, in dialogo con la tradizione del modernismo del Pacific Northwest. L’interno di The Pierre è attraversato da presenze diverse – opere di Cameron Martin, Jesse Paul Miller, Andres Serrano, Franz West, Claude Zervas, arredi antichi, oggetti d’arte – ma il progetto non si risolve in una somma di episodi. Ciò che tiene tutto insieme è la roccia: la sua massa, la sua inerzia, la sua capacità di assorbire la casa e al tempo stesso di darle forma.
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
The Pierre, San Juan Island. Project by Olson Kundig. Ph by Benjamin Benschneider
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