THE CENTRAL AXIS
by Officina 8A
Nel paesaggio collinare che circonda Torino, Villa Breia rappresenta un intervento di restauro che affronta il rapporto tra architettura storica e abitare contemporaneo. Il progetto sviluppato da Officina 8A interviene su una residenza d’epoca di circa 600 metri quadrati, riportando alla luce l’apparato decorativo originale e reinterpretandolo attraverso un linguaggio progettuale attuale. L’intervento costruisce un dialogo calibrato tra le qualità materiche dell’edificio storico e una nuova sensibilità spaziale. Stucchi modellati, soffitti lignei a cassettoni, fregi ornamentali e parquet intarsiati vengono restaurati con attenzione filologica, restituendo alla casa la complessità decorativa tipica delle grandi residenze piemontesi. Villa Breia introduce una serie di elementi contemporanei che cercano una relazione sottile con la materia storica. Arredi e palette essenziali costruiscono un controcanto discreto che permette alle superfici decorate di emergere con chiarezza. La distribuzione degli ambienti si organizza attorno alla scala principale, elemento centrale della composizione domestica. Come spesso accade nelle residenze storiche, la scala si configura come un episodio architettonico capace di strutturare la percezione degli interni. Il suo sviluppo verticale attraversa l’edificio e diventa il punto di orientamento attorno al quale si articolano i diversi ambienti. Muovendosi attraverso i livelli della villa, la scala accompagna una sequenza di spazi in cui il rapporto tra decorazione storica e sensibilità contemporanea si rinnova continuamente.
Nel paesaggio collinare che circonda Torino,
Villa Breia affronta il dialogo tra architettura storica e abitare contemporaneo.
Il progetto di Officina 8A restaura l’apparato decorativo della residenza ottocentesca
e introduce un linguaggio essenziale che ridefinisce la percezione degli spazi.
Le sale mantengono la loro ricchezza ornamentale, mentre l’inserimento di arredi e corpi illuminanti contemporanei introduce un ritmo visivo più essenziale che amplifica la percezione dei volumi. Il progetto lavora quindi su un equilibrio delicato: preservare la dimensione scenografica dell’architettura originaria senza trasformarla in una reliquia museale. La casa continua a vivere come spazio domestico attuale, dove la presenza della storia non è congelata ma reinterpretata attraverso nuove modalità di abitare. Questo approccio riflette la visione progettuale di Officina 8A, studio fondato nel 2010 che affronta ogni intervento come un processo completo, dal rilievo iniziale allo sviluppo del concept, fino alla definizione dei dettagli e alla direzione dei lavori. Il loro lavoro si distingue per la ricerca di un equilibrio tra materiali, arredi e proporzioni dello spazio, con l’obiettivo di creare ambienti caldi, luminosi e senza tempo. Non a caso lo studio si definisce “scultore del vuoto alla ricerca dell’euritmia delle parti”, una formula che sintetizza l’idea di un’architettura capace di modellare lo spazio con misura e armonia.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
Villa Breia, Italia. Project by Officina 8A. Ph by Sabrina Gazzola.
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